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Folli Folletti di Natale |
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L'Odore della
Notte si incontrò con il Profumo del Natale, si annusarono con
discrezione come fanno i cagnolini, si studiarono alitandosi addosso, si
sovrastarono, si scambiarono di posto, si allontanarono per poi
riavvicinarsi, fecero ben due giravolte, si toccarono riallontanandosi di
nuovo. Sembravano eseguissero una lotta immaginaria o, forse, un passo di
danza, ma ciò che più spaventava nel vederli erano i loro occhi perché
vi si leggeva la voglia di annientarsi vicendevolmente ed invece
…………….iniziarono a raccontarci questa storia: |
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Odore notte: Oh Natale, Natale, Natale, che triste che sei quest'anno! Guarda gli uomini, non fanno null'altro che combattersi a vicenda e tu devi comunque premiarli portando loro dei doni che non meritano. |
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Profumo Natale: Ma che dici Notte, osservi me senza badare a te stessa? Sei tu che desideri che il mondo smetta di respirare, vuoi perdurare eternamente, non vedi il danno che fai? Odore notte: Il danno è umano, io che centro? Sono queste irresponsabili creature che hanno deciso la sorte del loro mondo, io aspetto solo la fine. Profumo Natale: Allontanati da me e dammi del tempo per poter pensare! Profumo
Natale: Vai via! Via! Via! Via, sparisci! Non lascerò che il mondo
diventi un deserto senza tentare di portare l'ultimo dono a mia
disposizione. Profumo Natale: Ma che ti è successo Babbo Natale? In che condizioni sei ridotto? Babbo Natale: Sono stanco Natale mio! Quest'anno non porterò nessun regalo, speravo di riprendermi ma, ahimè, non faccio che peggiorare. Profumo Natale: Che disgrazia, come posso organizzarmi adesso? Babbo Natale: Non temere Natale ci ho pensato io! Qui fuori ci sono i folletti del Natale, so che non abbiamo molto tempo per istruirli ma possiamo ancora farcela! Profumo
Natale: Bada Babbo Natale che questo è un anno particolare, il mondo fa
di tutto per scomparire e tocca a noi tentare di salvarlo……. Chiamali
affinché possa parlare subito con loro. |
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