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La luna e il mare |
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- Parte la musica e Roberto recita la poesia Fiaba- INTERRUZIONE DELLA MUSICA |
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- Terminata la poesia i protagonisti, che nel frattempo sono dietro le quinte (Mare e Cielo), porteranno a ML e R uno alla volta gli oggetti che creeranno la scenografia della favola: chi porterà la sedia a sdraio, chi l'ombrellone, i sassi, le conchiglie, le palette, i pesciolini finti etc…. poi i protagonisti torneranno dietro le quinte. Ogni oggetto verrà posizionato al posto giusto e ne saranno curati gli effetti. |
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- Appena il palco sarà addobbato a dovere ML e R andranno dietro le quinte e a questo punto entreranno i protagonisti ed insieme diranno il titolo della fiaba : la LUNA ed il MARE, poi usciranno posizionandosi dietro le quinte Mare e Cielo ( i pesci dietro il mare, le stelle e la luna dietro il cielo). |
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Sul palco rimane soltanto il mare che passeggerà tranquillo mentre si sentirà in sottofondo il rumore dell'acqua, leggero e tranquillo. |
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ML - Era una calda notte d'estate: l'acqua del mare si muoveva tranquilla e la spiaggia era deserta. Ogni cosa riposava. La Luna si tuffava silenziosa con i suoi raggi nell'acqua quieta. - entra la luna |
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Trascorsero
pochi minuti e di colpo tutto mutò: il Mare cominciò ad agitarsi e le
onde ad alzarsi minacciose verso il cielo. - il mare cammina
velocemente e si sente in sottofondo il rumore dell'acqua - si gira verso
Luna MARE: "Spegni quella luce, che non riesco a dormire. Perché
non ti rintani dietro una nuvola, invece di disturbarmi?" |
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| PAUSA | |
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ML
- Ogni estate era sempre la solita storia: appena iniziava la bella
stagione, il Mare lavorava tutto il giorno buttando fuori i bagnanti che lo
infastidivano nuotando nell'acqua con ogni sorta di diavoleria e di notte
desiderava dormire, ma, regolarmente, veniva disturbato dalla luce invadente
della Luna. Ormai era diventata una cosa di pubblico dominio e non vi era
più nessuno che non ne fosse a conoscenza: i pesci, le conchiglie, gli
scogli, la spiaggia, gli ombrelloni, le sedie a sdraio ed anche le stelle
erano arrivati al limite di ogni sopportazione. Quella notte, mentre il Mare
brontolava con la Luna e lei rispondeva insolente, decisero di citarli
entrambi per disturbo alla quiete pubblica. |
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